Paolo Bianchi

Giornalista – Scrittore – Traduttore


Nato a Biella nel 1964, ha terminato il Liceo classico con il massimo dei voti, avendo anche studiato negli Stati Uniti dove ha conseguito il diploma di High School ad Albuquerque, New Mexico. Laureato in Scienze politiche con specializzazione  in Diritto internazionale a Torino nel 1988 (110/110), ha cominciato a scrivere sui giornali fin dall’età di 19 anni. Dopo il servizio militare, nel 1989 è assunto alla casa editrice De Agostini come redattore del mensile geografico “Atlante”. Svolge il praticantato alla De Agostini-Rizzoli Periodici e nel 1992 diventa giornalista professionista. Nel 1994 passa all’Editoriale Giorgio Mondadori, dove è tra i fondatori del mensile “Bell’Europa”. Collabora con “Bell’Italia”, “Arte”, “Airone” e con il quotidiano “Il Giornale”, dapprima nelle pagine di cronaca milanese e dal 1998 alle pagine di cultura. Nel corso degli anni per il quotidiano terrà anche tre rubriche, pubblicando oltre 1.200 articoli. Comincia l’attività nel campo dell’editoria libraria come collaboratore e poi socio della casa editrice SE (Studio Editoriale), dove svolge le prime traduzioni letterarie dal francese e dall’inglese. Nel frattempo collabora con quotidiani e riviste, fra cui “Panorama” e alcuni periodici femminili. Nel 1997 esce il suo primo libro, il saggio-inchiesta “Avere trent’anni e vivere con la mamma” (Bietti). E’ la prima di diverse opere di cui si trova l’elenco in questo sito. Traduce romanzi di Pierre Drieu La Rochelle, Anonimo cinese, Maxim Jakubowski, Rachel Simon, Gréoire Bouillier, Jay McInerney, Greg Iles, James W. Hall, Pierre Louys, Douglas Adams. Nel 2010 diventa collaboratore del quotidiano “Libero”, soprattutto per le pagine di cultura (‘Libero pensiero’). Il suo ultimo romanzo è uscito il 18 ottobre 2018 per l’editore Cairo. S’intitola “Donne smarrite, uomini ribelli”.